La semplicità al servizio del Futuro
Stamane sono stato impegnato in un’iniziativa con le bambine e i bambini delle IV° classe elementari del Paese, con i quali abbiamo trattato alcune tematiche della Giornata mondiale della Terra, ufficialmente svoltasi ieri. Di seguito alcune brevi considerazioni e le attività che hanno visto protagonisti gli scolari e impegnate le neo-associazioni “Custodi del Salento” e “Insolite menti”, delle quali trovate il collegamento alle rispettive pagine FB nella sezione libreria dei link.
Un nuovo progetto per Turismetica… sosteneteci!
Su questo spazio ci siamo lasciati con le controversie vicende di un tessuto sociale con dei pesanti gap culturali. Ritorno con questa parentesi, ricordando che a breve riprenderò con le vicende ancora aperte. Di seguito vi illustro un nuovo percorso e vi invito a sostenerci, nella sezione link del blog troverete il riferimento “Sostieni il progetto di Turismetica”. Grazie sin da subito.
Cultura del lavoro, discriminazioni e diritti dei disabili. Angelo Antonio Bruno e le sue istanze
In un periodo in cui il lavoro è messo fortemente in crisi, dove l’equilibrio contrattuale è posto in discussione, dove le tutele sono minacciate dalla necessità contabile, ci sono vicende che stridono fortemente con la Cultura del lavoro stesso. Questa vicenda merita attenzione perché scopre i nervi di una società retrograda, non pronta ad accogliere le istanze del lavoro nelle sue più svariate accezioni. Una società che esprime anche difficoltà verso i processi di integrazione da parte dei lavoratori disabili. Una vicenda che apre un conflitto palese tra due visioni del lavoro: una che si fonda su tutele e istanze rivendicative che risaltano la dignità del lavoratore e un’altra obsoleta, che al Paese non serve, che vede la discriminazione e l’indifferenza come nuovi parametri del rapporto datore di lavoro-prestatore d’opera.
Quando il lavoro è leso nella sua dignità…
Questo breve post per anticipare che tra qualche ora porterò alla vostra attenzione un palese caso di discriminazione di un lavoratore disabile. Pongo giusto solo le premesse e vi invito a considerare gli aspetti alla base: discriminazione di un lavoratore, vessazione di un lavoratore, discriminazione di un disabile sul luogo di lavoro, non adempimento ad obblighi di legge in materia di lavoro. Quindi c’è chi è leso e c’è chi lede.
Non ho sempre raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissato, forse a volte ho mancato il senso. Ma ad ogni modo ho ritenuto importanti certe esperienze, quelle di Urbino in particolare; e quello che succede in queste ore nella città ducale mi lascia ancora di più perplesso, per il fatto in sé e per gli attori coinvolti. Continuando troverete un pensiero intimo, slegato dai fatti perché ci separano 800 Km circa, ma profondamente legato al passato trascorso nel movimentismo studentesco urbinate. Cose che quando capitano ti lasciano tanta amarezza e non posso scrollarmi da dosso quelle esperienze; negherei a me stesso il dispiacere per ambienti che comunque sento miei, per vicende che non avrei tollerato se fossi stato presente.
Staminali e Cultura della Donazione: una campagna e un convegno. Resoconti.
Lo scorso 28.01, l'Associazione Tavianese Donatori Volontari di Sangue "G.Federico", ha organizzato un convegno sul tema "La donazione del cordone ombelicale: un semplice gesto", in collaborazione con il comitato Salentino “Un cordone per la Vita”.
Il Comitato è nato nel 2006 per sollecitare e sensibilizzare le partorienti alla donazione del Cordone ombelllicale, per fini teraupetici, ma anche per la costituzione di una banca Regionale del Cordone - avvenuta con la legge regionale 24(2007 - e per l’abilitazione in provincia di centri dove sia possibile donarlo, ovvero dei reparti dove oltre al parto può avvenire il prelievo; le attività di divulgazione e informazione si sono intrecciate per volere dell’associazione dei donatori volontari di sangue, da 41 anni impegnati nel diffondere la cultura della donazione e del volontariato.